Serietà e riso a confronto, dalla tragica Didone abbandonata al parodico Troiano schernito

Loading...
Thumbnail Image
Identifiers

Publication date

Advisors

Tutors

Gutiérrez Carou, Javier

Editors

Journal Title

Journal ISSN

Volume Title

Publisher

Metrics
Google Scholar
lacobus
Export

Research Projects

Organizational Units

Journal Issue

Abstract

La Didone abbandonata fu l’opera con cui l’autore, Pietro Metastasio (Roma, 1698-Vienna, 1782), ebbe il suo primo grande successo come librettista. Questo testo, musicato da Domenico Sarro, fu recitato per la prima volta al teatro San Bartolomeo di Napoli nel 1724. Grazie al suo grande successo partenopeo, fu rappresentata non soltanto in altre città italiane come Milano (1728), Venezia (1748) o Torino (1750), ma anche in diverse capitali europee come Londra (1736), Lisbona (1741) o Madrid (1752). Un’altra prova di questa fama è l’essitenza di almeno una versione parodica intitolata Il troiano schernito, pubblicata a Venezia nel 1744, dove fu presentata al pubblico del teatro S. Samuele. Quest’opera è attribuita all’autore e capocomico del suddetto teatro Giuseppe Imer (Genova, 1700-Venezia, 1758), che lavorò, ad esempio, tra gli altri, con il giovane Goldoni (1707-1793). In questo saggio realizzeremo un lavoro comparatistico fra entrambe le opere incidendo su quelle parti in cui gli attori hanno operato del cambiamenti rispetto alla versione di partenza (ipotesto), tanto tramite la sua modificazione testuale, come attraverso l’eliminazione di parti o l’agguiunta di materiale nuovo, per capire quali furono i meccanismi drammaturgici alterati a scopo umoristico nel testo originale. Per svolgere il confronto fra i due drammi applicheremo il marco teorico formulato da Gérard Genette (1930-2018) nella sua nota opera Palimpsestes (1982)

Description

Traballo Fin de Grao en Linguas e Literaturas Modernas (Italiano). Curso 2018-2019

Bibliographic citation

Relation

Has part

Has version

Is based on

Is part of

Is referenced by

Is version of

Requires

Sponsors

Rights