Pérez Enes, Irene2020-12-162020-12-162018-10-26http://hdl.handle.net/10347/24008Traballo Fin de Grao en Linguas e Literaturas Modernas (Italiano). Curso 2018-2019Camillo Sbarbaro (Santa Margherita Ligure, 1888- Savona, 1967), poeta e aforista, professore e traduttore dal greco antico e dal francese ma anche lichenologo di fama, occupa un posto di rilievo nella letteratura italiana del Novecento sopratutto per la raccolta poetica Pianissimo, pubblicata nel 1914 e poi ripensata e corretta per oltre quarant’anni. In quello che considerava il suo “unico libro” e che possiamo definire un breve canzionere o diario in versi, l’autore parla della sua disarmonia con il mondo e affronta pochi temi litarati tra i quali sembra avere un rilievo particolare quello del sonno. Il TFG, dopo una prima approsimazione all’autore, alla sua poetica e alla raccolta poetica Pianissimo, si propone un’analisi tematica che esplori la dimensione della notte, del sonno e del sogno in una serie di liriche rappresentative. Gli obiettivi saranno accertare se davvero si tratti di un campo semantico significativo e scropire in che modo percepise Sbarbaro questi temi e come li rappresenta da un punto di vista linguistico e stilisticoitaCamillo SbarbaroPianissimoPoesía italianaNovecentoNoite na literaturaSoño na literaturaSono na literaturaMaterias::Investigación::62 Ciencias de las artes y las letras::6202 Teoría, análisis y crítica literarias::620202 Análisis literarioMaterias::Investigación::55 Historia::5506 Historia por especialidades::550613 Historia de la literaturaLa notte, il sonno e il sogno in Pianissimo di Camillo Sbarbarobachelor thesisopen access