RT Book,_Section T1 Il problema della brevettabilità dei vegetali ottenuti mediante procedimenti essenzialmente biologici A1 García Vidal, Ángel K1 Patentes K1 Biotecnología K1 Patents K1 Biotechnology PB Giappichelli SN 9788892139367 YR 2021 FD 2021 LK http://hdl.handle.net/10347/31815 UL http://hdl.handle.net/10347/31815 LA ita NO García Vidal, Á., "Il problema della brevettabilità dei vegetali ottenuti mediante procedimenti essenzialmente biologici", in Studi di diritto commerciale per Vincenzo Di Cataldo, Curatori: Costa Concetto, Mirone Aurelio, Pennisi Roberto, Sanfilippo Pierpaolo M., Vigo Ruggero, págs. 223-244 NO SOMMARIO: 1. Introduzione. – 2. Il punto di partenza: le disposizioni normative. – 3. I problemi interpretativi del divieto alla brevettabilità dei procedimenti essenzialmente biologici per l’ottenimento di vegetali o di animali. – 4. Il dibattito sulla brevettabilità dei vegetali ottenuti mediante procedimenti essenzialmente biologici. – 4.1. La prima presa di posizione della Commissione allargata di ricorso dell’UEB: le decisioni G 2/12 («Pomodori II») e G 2/13 («Broccoli II») del 25 marzo 2015. – 4.2. Si scatena la tempesta: La reazione della Unione europea. – 4.3. L’impatto sull’azione dell’UEB e la modificazione del regolamento di esecuzione della CBE. – 4.4. La seconda presa di posizione della CAR: il caso G 3/19 «Peperone». – 4.4.1. Il caso T 1063/18 e il ricorso alla CAR presentato dal Presidente del¬l’UEB. – 4.4.2. La risoluzione del Parlamento europeo del 19 settembre 2019 sulla brevettabilità delle piante e dei procedimenti essenzialmente biologici. – 4.4.3. La decisione della CAR di 14 maggio 2020 (G 3/19). – 5. Valutazione e problemi aperti. DS Minerva RD 24 abr 2026